Sud Est Asiatico,  Vietnam

Halong Bay: guida e consigli per una crociera da sogno

 

Halong Bay è sempre stato uno dei motivi per cui sognavamo di visitare il Vietnam.
Abbiamo immaginato a lungo il momento in cui ci saremmo trovati immersi nello spettacolo di un’infinità di isolotti verdi spuntare dal mare. Quando ci siamo trovati a pianificare il tour alla scoperta di questo incredibile Paese non abbiamo quindi avuto alcun dubbio di esplorare questo luogo magico.
Ma quando si organizza un viaggio fai da te non è semplice orientarsi tra le tante informazioni che si trovano, soprattutto quando si tratta di un luogo molto turistico.

 

Ecco, partiamo quindi subito con lo sfatare il primo mito:
Halong Bay è turistica.
Inevitabilmente lo è. Ma questo non toglie nulla al suo fascino.

 

Halong Bay tutto quello che devi sapere

È davvero uno dei luoghi più belli mai visti al mondo, dovete solo partire con le giuste informazioni e aspettative.

Se non vedete l’ora di visitare Halong Bay o siete indecisi se inserirla come tappa del vostro viaggio in Vietnam, vi consigliamo di leggere questa guida con le informazioni utili da sapere prima di arrivare ad Halong, oltre che la nostra esperienza e alcuni consigli.

 

Halong Bay, una delle sette meraviglie naturali al mondo

Halong Bay Meraviglia naturale
Halong si trova a nord del Vietnam, in una baia riparata conosciuta come il golfo del Tonchino. Qui emergono dall’acqua circa 2.000 isolette calcaree, tutte di diverse dimensioni: alcune sono totalmente ricoperte da una fitta vegetazione, altre custodiscono al loro interno grotte, altre ancora, le più grandi, ospitano villaggi di pescatori.
A più della metà delle isole i vietnamiti si sono divertiti nel corso del tempo a dare loro un nome, a seconda delle forme che ricordano animali o oggetti.
Come ogni luogo asiatico che si rispetti anche Halong Bay ha la sua leggenda: si narra infatti che durante la resistenza dall’invasione cinese gli Dei offrirono in soccorso ai vietnamiti alcuni dragoni che aiutarono la popolazione locale sputando pietre preziose all’interno della baia. Le pietre poi, a contatto con l’acqua, si trasformano in isole formando una barriera contro qualsiasi invasione futura. Da qui deriva il nome Halong che significa proprio “drago che scende in mare”.
Nella realtà, questo fenomeno è un processo di orogenesi che con l’innalzamento e abbassamento del livello dell’acqua ha fatto emergere le isole calcaree.

Dal 1994 la baia fa parte del Patrimonio dell’Unesco, ma non solo! Halong è considerata una delle sette meraviglie naturali al mondo…e non è di certo difficile capirne il motivo.

 

Quando visitare Halong Bay

Quando visitare Halong BayQuando stai visitando uno dei luoghi più affascinanti al mondo hai la speranza che anche il meteo sia dalla tua parte.
Sulla carta il periodo migliore per visitare Halong va da settembre a dicembre e da marzo ad aprile. Questi sono indicativamente i mesi in cui le temperature sono buone e il tempo dovrebbe essere clemente. Ahimè il periodo da giugno a settembre è considerato il peggiore, con un alto tasso di umidità e piogge, o meglio dire monsoni. Da non dimenticare che la baia, per sua conformazione, è soggetta anche alla nebbia.
Per chi come noi si trova ad avere le ferie obbligate ad agosto c’è poco da scegliere. Ma rinunciare a una delle sette meraviglie del mondo solo per il meteo sarebbe davvero riduttivo, soprattutto perchè è un fattore troppo condizionato dalla casualità oltre che da una buona dose di fortuna.

Noi ad agosto abbiamo trovato due giorni di bel tempo ma con il tipico caldo umido tanto da non riuscire a trovare refrigerio nemmeno quando ci siamo tuffati nelle, calde, acque della baia. Ha accennato pioggia solo durante l’orario del tramonto, non ci siamo quindi goduti la golden hour ma siamo stati graziati dagli acquazzoni serali.

Se viaggiate in bassa stagione e il vostro itinerario lo consente potete anche valutare una volta arrivati in loco i giorni in cui effettuare la crociera basandovi sulle previsioni del meteo. Scegliete però sempre in anticipo la compagnia, in modo da non trovare brutte sorprese una volta a bordo.

 

Come visitare la baia di Halong

Arriviamo ora al punto cruciale: non è possibile visitare Halong Bay in autonomia, dovete appoggiarvi a tour locali o crociere organizzate.
La decisione della crociera è determinante: una scelta sbagliata rischia di compromettere la vostra esperienza alla baia di Halong!

 

Come arrivare ad Halong Bay da Hanoi?

La baia di Halong si trova a circa 170 km da Hanoi. Non fatevi però ingannare dalla distanza, considerate almeno 4 ore per arrivarci.
Prenotando una crociera avrete quasi sempre compreso il transfer di andata e ritorno direttamente dal vostro hotel tramite un comodo minivan.

Quanti giorni dedicare ad Halong Bay?

quanti giorni halong bay
Una delle prime considerazioni è scegliere quanto tempo dedicare all’escursione.
La crociera classica prevede due giorni e una notte nella baia di Halong (in realtà 24 ore perchè arriverete sulla barca all’ora di pranzo e la lascerete al pranzo successivo).
Se avete più giorni a disposizione potete invece valutare le crociere di 3 giorni e 2 notti, un ottimo modo per conoscere meglio la baia di Halong oppure esplorare la parte più a sud con il parco nazionale di Cat Ba, o la parte a nord di Bai Tu Long.

 

Vi sconsigliamo invece l’opzione di visitare Halong in giornata: se considerate il tempo per arrivare ad Halong e il dispendio economico rischiate di passare la maggior parte del tempo nei transfer e non godere a pieno la bellezza del posto. Una possibile alternativa per evitare l’andata e il ritorno lo stesso giorno potrebbe essere quella di alloggiare in una delle strutture alberghiere vicino al porto (durante il nostro viaggio nel 2019 ne abbiamo viste tantissime in costruzione), ma a questo punto vi conviene optare per la crociera: la vera magia del viaggio è proprio quella di svegliarsi circondati da un paesaggio da cartolina!

 

Come scegliere la giusta crociera per Halong Bay?

crociera halong bay
Spesso nei nostri viaggi ci siamo appoggiati ad agenzie locali ma per l’escursione ad Halong vi consigliamo di informarvi bene prima di prenotare la crociera: anche se sembra che tutte offrano le stesse attività (e in effetti per molte è così) scegliete sempre quella che fa più al caso vostro e optate per la compagnia che effettua il programma più in linea con i vostri gusti.
Tramite i principali motori di ricerca, tra cui anche Booking, è possibile confrontare diverse proposte: dalle crociere più lussuose a quelle basiche o ancora quelle dedicate completamente ai giovani con musica e balli tutta la notte.

Il costo nel mese di agosto oscilla tra i 100 e i 150 euro a persona: considerate che nel prezzo finale sono inclusi pickup da e per Hanoi, i pasti (2 pranzi, 1 colazione e 1 cena) e tutte le attività proposte. Sono invece sempre escluse le bevande.
I prezzi sono sicuramente alti se paragonati alle altre strutture del Vietnam, ma una volta che si è dall’altra parte del mondo, a nostro avviso, non conviene rinunciare solo per questioni meramente economiche.

La crociera che noi abbiamo scelto è la Oasis Bay Classic Cruise, una compagnia a 4 stelle. Abbiamo optato per la camera con balcone, scelta assolutamente raccomandata. Più avanti vi spiegheremo nel dettaglio la nostra esperienza.

Si può visitare Halong Bay in autonomia?

È possibile arrivare autonomamente ad Halong tramite autobus di linea (scelta poco raccomandata per il tempo di percorrenza) o van privati (economicamente non vantaggioso).
Una volta arrivati ad Halong sarete però obbligati ad affidarvi a un tour privato che vi porterà alla scoperta della baia.

 

Cosa vedere a Halong Bay

Di seguito un elenco delle principali attrazioni proposte nelle crociere:
  • Grotta della Sorpresa: anche conosciuta con il nome Sung Sot, la grotta è considerata una delle più belle di tutta la baia. Al suo interno stalattiti e stalagmiti sono illuminate da giochi di luce
  • Grotta delle meraviglie: la Dau Go Cave è una delle grotte più grandi di tutta Halong. Da menzionare anche il punto panoramico con vista sulla baia
  • Isola di Tip Top (o Titov) 470 gradini vi porteranno fino in cima per godere di un immenso panorama su tutta la baia. Dopo qualche foto ricordo rilassatevi facendo un bagno nella spiaggia sottostante.
isola tip top
  • Villaggi galleggianti: per conoscere da vicino la vita degli abitanti che popolano questo luogo, tra i più grandi e famosi il villaggio di Cua Van
Attività proposte durante la crociera:
  • Kayak: in assoluto una delle attività più belle e divertenti! A bordo di queste canoe vi troverete immersi in delle calette altrimenti non raggiungibili con l’imbarcazionekayak halong bay
  • Scuola di cucina: per cimentarvi nella preparazione di piatti locali, tra cui i famosissimi spring rolls
  • Pesca notturna: anche se siete alle prime armi non vi preoccupate, non abbiamo visto nessuno uscirne vincitore! Se non altro è un passatempo originale
  • Tai chi: se svegliarvi in un paradiso terrestre non è abbastanza, potete rilassare mente e corpo con una lezione di tai chi all’alba
Nessuna delle attività proposte durante la crociera è obbligatoria, se non volete partecipare siete liberi di restare a bordo dell’imbarcazione.

 

La nostra esperienza

esperienze halong bayCome accennato, la scelta della crociera è stata una delle decisioni più difficili del viaggio in Vietnam: volevamo essere sicuri di non restare delusi dall’esperienza.
Sapevamo già che nel nostro tour di 11 giorni per il Vietnam avremmo potuto dedicare ad Halong solo 2 giorni.
Dopo varie ricerche online abbiamo contattato la struttura dove avremmo alloggiato ad Hanoi per avere consigli sulle crociere, ci hanno indicato tre diverse compagnie con budget differenti tra loro. Abbiamo scelto quella che più rispecchiava le nostre aspettative, prenotando una camera con balconcino a bordo della crociera a 4 stelle Oasis Bay Classic Cruise. Abbiamo speso 139 dollari a persona in una camera doppia (prezzo in alta stagione).

Il giorno dell’escursione arriva puntuale il minivan a prelevarci dal nostro hotel. Dopo circa 4 ore di strada dissestata e uno stop in un autogrill (che vende di tutto, dal cibo ai vestiti ai souvenirs) arriviamo finalmente al porto di Halong!
Attendiamo di essere chiamati dalla nostra crociera e una volta imbarcati ci rendiamo conto che siamo su una battello più piccolo rispetto gli altri (assolutamente un plus). Esploriamo gli interni e la nostra camera, dotata di aria condizionata e uno splendido balconcino (se ne avete l’occasione prenotate una camera con balcone, vi permetterà di godere con più intimità il panorama).
Sistemiamo i nostri bagagli, ci accomodiamo per il pranzo e subito ci accorgiamo che qualcosa non va…le altre imbarcazioni stanno lasciano il porto, mentre noi siamo ancora fermi.
balcone crociera
Ci viene comunicato che per un problema tecnico partiremo con 1 ora e mezza di ritardo: da un lato abbiamo a malincuore dovuto saltare una visita prevista alle grotte, dall’altra partire per ultimi ci ha consentito di viaggiare in solitaria in mezzo alla baia, avendo l’orizzonte libero e indisturbato da altre navi.
Un’altra nostra fortuna è stata capitare su una piccola imbarcazione con sole altre 20 persone: questo ci ha permesso fin da subito di fare gruppo con gli altri, il che ha reso più piacevole questa esperienza.

Nel pomeriggio arriva il momento dell’attività più bella: il giro in kayak per la baia. Trovarsi immersi in calette e poter vedere da così vicino gli isolotti è sicuramente uno spettacolo che ricorderemo a lungo!
Tornati a bordo ci concediamo un tuffo nelle, calde, acque della baia. Verso l’orario del tramonto minaccia temporale, quindi ci ripariamo all’interno dove viene proposta la classe di cucina. Ci cimentiamo nella preparazione degli spring roll, gli involtini vegetali tipici vietnamiti. Il capogruppo è coinvolgente e complice il gruppo che si è creato anche l’esperienza è divertente.

Per sera ci viene servita un’ottima cena, proseguiamo la serata prima mettendoci alla prova con la pesca notturna (senza fortuna) e poi nella vasca idromassaggio parlando con gli altri viaggiatori.
Concludiamo la serata sul balcone della nostra camera: il contesto è surreale, la baia anche nel silenzio della notte lascia senza fiato, illuminata dalle stelle è un vero spettacolo!
Il giorno dopo alle 6.00 siamo già svegli per goderci l’alba su Halong, e alle 6:30 partecipiamo curiosi alla lezione di thai chi.
il nostro racconto halong bay
Dopo colazione ci viene proposto di scegliere tra la visita alla grotta (saltata il giorno prima) oppure la l’isola di Tip Top. Votiamo a maggioranza quest’ultima, curiosi di ammirare il panorama.
Siamo tra i primi gruppi ad arrivare sull’isola, ci aspettano 470 gradini prima di arrivare in cima. La salita non è impegnativa ma il caldo (nonostante fossero le 8 del mattino) e l’umidità rendono il tutto più difficile tanto che una volta arrivati in cima non vediamo l’ora di scendere e fare un tuffo nel mare. Lo spettacolo dall’alto è comunque garantito: si gode di un panorama a 360° sulla baia.
Terminata la visita torniamo a bordo dell’imbarcazione e ci godiamo le ultime ore in questo splendido luogo. Dopo pranzo ci aspetta il minivan per riportarci alla confusione delle strade di Hanoi.

 

Consigli

Halong bay è unica! Se avete l’occasione di visitare il Vietnam non potete non fare tappa qui.
Se poi scegliete la crociera giusta, e avete la fortuna come noi di trovare anche ottimi compagni di viaggio, l’esperienza diventa ancora più bella.

 

Ecco qua alcuni consigli basati sulla nostra esperienza:
  • Se avete l’occasione e il tempo soggiornate più notti in questo luogo magico, davvero non ve ne pentirete
  • Prediligete le imbarcazioni più piccole, godrete di più il viaggio e il gruppo.
  • Il balcone in camera è un plus, vi consentirà di godere in totale intimità il luogo
  • Se cercare una soluzione meno turistica potete prediligere le crociere che visitano esclusivamente la baia di Cat Ba, tenete però a mente che state visitando un paesaggio simile, ma non è Halong Bay.
  • Ribadiamo il primo concetto: si, Halong vale la pena.

Note negative

Oltre alla già menzionata meta turistica molti lamentano le acque sporche della baia.
Per certi versi è vero. Ci sono moltissime bottiglie galleggianti e tantissima plastica. Ma la colpa è sicuramente dei turisti incapaci di conservare un tale spettacolo della natura.

 

Il blog è in costante aggiornamento.
Se stai organizzando un viaggio in Vietnam e hai altre domande puoi lasciare un commento o contattarci su Instagram, siamo super contenti di poter aiutare viaggiatori come noi!

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