Europa,  Spagna

Madrid: attrazioni gratuite e imperdibili, curiosità e consigli con i bebè

Madrid ha un luogo particolare nel mio cuore.

Così quando una sera marito mi disseho trovato un’occasione per capodanno, un volo per Madrid” non esitai e prenotammo all’istante.
Sono particolarmente legata a questa città, tra i vari motivi perché Madrid è stata la mia prima città estera e la prima volta che prendevo un aereo.
Il destino ha voluto che anche per mia figlia sia stato così.
In realtà con lei all’estero eravamo già stati in estate, quando abbiamo visitato la Costa Azzurra, ma a questo giro volevamo farle provare per la prima volta l’aereo.

Dunque eccoci qui, a raccontarvi aneddoti e suggerimenti del nostro viaggio. In questo articolo troverete una lunga lista di cose da vedere in città, tutte le attrazioni gratuite di Madrid e un elenco di curiosità che rendono la capitale spagnola unica nel suo genere!
A fine articolo abbiamo inserito alcune considerazioni pro e contro per chi viaggia a Madrid con bambini.

Madrid in poche righe
Madrid attrazioni gratuite
Palacio Real
Museo del Prado
Museo Reina Sofia
Museo Thyssen-Bornemisza
Cattedrale dell’Almudena
Plaza Mayor
Puerta del Sol
Plaza de Cibeles
Gran Via
Parco del Retiro
Stadio Bernabeu
Tempio di Debod
Altre cose da vedere a Madrid
Mercati imperdibili a Madrid
I quartieri di Madrid
Cosa e dove mangiare a Madrid
Madrid con un neonato: pro e contro

Madrid in poche righe

Una delle cose che amo di più di questa città è che è incredibilmente raccolta: pernottando in centro è possibile girare tra i principali punti di interesse a piedi. Caratteristica non da poco per chi viaggia con i bambini.

Madrid è davvero la città perfetta per qualsiasi occasione: che sia per una fuga romantica, per fare festa con amici o passare del tempo con la propria famiglia, la capitale spagnola è la meta ideale per trascorrere qualche giorno in viaggio.

E allora andiamo alla scoperta dei posti imperdibili di Madrid, tra alcuni dei musei più rinomati al mondo come il Prado o il Reina Sofia, il sontuoso Palazzo Reale, la Gran Via dedicata allo shopping, le piazze gremite di Puerta del Sol e Plaza Mayor, il grande Parco del Retiro senza dimenticare i suoi caratteristici quartieri come La Latina, Chueca e Lavapies che si trasformano dal giorno alla notte, rendendo Madrid la città che “nunca duerme” ovvero “la città che non dorme mai”, come cita il suo motto.

Dulcis in fundo, la capitale spagnola si pone tra le mete da visitare in qualsiasi periodo dell’anno anche se devo ammettere che rispetto alla primavera questa volta ho amato l’atmosfera natalizia che si respira in città.


Madrid attrazioni gratuite

Il comune di Madrid ha attuato una cosa che apprezzo molto quando visito una città: fasce orarie gratuite per accedere alle attrazioni.

A differenza di altre capitali, mi viene in mente Parigi, dove gli accessi gratis sono solo alcuni giorni della settimana, a Madrid le entrate gratuite sono praticamente ogni giorno.
Non è richiesta nessuna prenotazione in anticipo: l’
unico requisito è mettersi in fila per tempo.

Nell’articolo è indicata per ogni attrazione la fascia oraria gratuita.

Organizzandovi al meglio potreste quindi visitare tutta Madrid gratis! Non è meraviglioso?


Cosa vedere a Madrid
Cosa vedere a Madrid

Palacio Real

Ben 135.000mq di superficie e oltre 3.000 stanze sono i numeri che conferiscono al Palazzo Reale di Madrid il primato della residenza Reale più grande d’Europa, addirittura ben più grande di Buckingham Palace di Londra e della Reggia di Versailles. Ma tranquilli, che optiate per una visita privata o libera non visiterete tutte le stanze, ma solo le principali.

Tra le stanze più belle del Palazzo: il Salon de Alabarderos con il bellissimo affresco sul soffitto realizzato da Tiepolo, la Sala del Trono, la Sala delle Porcellane con i servizi reali, la Cappella Reale, la Gallerie della Pittura con alcune opere di Caravaggio, Velasquez, Goya e la Sala delle Battaglie.
Imperdibili anche
la Farmacia Reale, la Real Armeria con la collezione di armi e armature appartenenti alla famiglia reale e gli sfarzosi Appartamenti di Stato in stile rococò.

Fanno parte del Palazzo Reale anche i Giardini Sabatini e il Campo del Moro, così chiamati perché durante il loro assedio a Madrid i mori si accamparono proprio qui. Un tempo i giardini erano esclusivamente a disposizione della famiglia reale, oggi sono invece aperti al pubblico.Palazzo reale Madrid

Due curiosità:
il Palazzo ha ospitato i reali
di Spagna fino al 1931 quando decisero di traslocare poco fuori città, nel più “umile” Palazzo della Zarzuela.

Lo sapete che il Palacio Real sorge dove una volta era presente una Alcazar andata poi distrutta da un incendio? Così quando Filippo V commissionò la costruzione del Palazzo ordinò di realizzarlo interamente in pietra per evitare ulteriori incendi.

Se state visitando Madrid durante le festività vi consigliamo di prenotare i biglietti per accedere al Palacio Real in anticipo: già 2 settimane prima del nostro arrivo era tutto esaurito. Avendolo già visitato in precedenza ce ne siamo fatti una ragione, ma se state visitando Madrid per la prima volta sarebbe un vero peccato perderselo!
In alternativa potete visitare il palazzo gratuitamente: il Palazzo Reale rientra tra le attrazioni gratuite a Madrid:, vi basterà mettervi in coda tutti i giorni dalle 16 alle 18.

Orario: da ottobre a marzo: lunedì a sabato dalle 10 alle 18 (domenica ore 16)
da aprile a settembre: da lunedì a sabato dalle 10 alle 18 (domenica ore 16)
Costo: 14 euro visita libera oppure 20 euro visita guidata
Entrata gratuita: dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18 in inverno e dalle 17 alle 19 in estate

 

Museo del Prado

Quasi cinque secoli di storia dell’arte: questo è il Museo del Prado.
I
l Prado rientra tra i musei assolutamente imperdibili con i suoi 70.000 dipinti e oltre 900 statue di alcuni tra gli artisti più importanti spagnoli come Goya e Velasquez, gli italiani Caravaggio, Raffaello e Tiziano e un’ampia collezione del pittore fiammingo Hieronymus Bosch.

La struttura fu commissionata da Re Carlo III con l’intento di realizzare il Museo di Storia Naturale, fu poi il nipote Ferdinando VII a riadattare gli spazi e creare quella che inizialmente era solo una pinacoteca reale.

Museo Prado Madrid entrata gratis

Probabilmente non basterebbe un giorno intero per visitare tutto il museo, ma niente paura vi aiutiamo noi con un elenco di opere assolutamente imperdibili:

  • Las Meninas di Velasquez

  • La deposizione della croce di Rogier Van Der Weyden

  • L’Annunciazione del Beato Angelico di Giovanni da Fiesole

  • Il Trionfo della Morte di Bruegel

  • Il Giardino delle Delizie di Bosch

  • Davide e Golia di Caravaggio

  • L’Andata al Calvario di Raffaello

  • Le Fucilazioni del 3 maggio di Goya

  • Maja vestida e Maja desnuda di Francisco Goya

Trattandosi uno dei musei più visitati al mondo vi suggeriamo di recarvi durante settimana per godere con più tranquillità della visita, ancor meglio se prenotate il primo accesso al mattino.

Anche il Museo del Prado è una delle attrazioni gratuite che si possono visitare a Madrid: vi basterà mettervi in coda nelle ultime 2 ore di apertura. Considerate la possibile lunga fila non solo di turisti ma anche di madrileni che certo non sdegnano di passare qualche ora, prima di cenare e divertirsi, a contemplare arte.

Orario: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20 (domenica fino le 19)
Costo: 15 euro
Ingresso gratuito: tutti i giorni nelle ultime due ore di apertura

 

Museo Reina Sofia

Se siete amanti dell’arte contemporanea, ovvero dal Novecento a oggi, non potete perdere l’altro importante e affascinante museo di Madrid: il Reina Sofia. All’interno dei suoi 4 piani annovera alcune delle opere degli artisti spagnoli più conosciuti, come Dalì, Mirò e Picasso.
Quest’ultimo è il protagonista assoluto con una delle sue opere più famose esposte: La Guernica, l’imponente dipinto che rappresenta la città basca di Guernica bombardata dai nazisti. Da sola vale il costo del biglietto.

Museo Reina Sofia Guernica

Curiosità: probabilmente camminando al suo interno noterete un’architettura particolare: inizialmente la struttura ospitava un ospedale, dal 1986 invece è stato riconvertito in museo.

Come al Museo del Prado, anche al Reina Sofia rientra tra le attrazioni gratuite a Madrid, con l’accesso gratis nelle ultime 2 ore di apertura. Preparatevi a lunghe code ma abbastanza scorrevoli.

Orario: dalle 10 alle 21 (domenica fino alle 14:30)
Giorno di chiusura: martedì
Costo: 12 euro.
Ingresso gratuito: durante la settimana nelle ultime due ore di apertura

 

Museo Thyssen Bornemisza

Di fronte al Museo del Prado si trova un altro importante museo di Madrid: il Thyssen-Bornemisza che espone la collezione privata del magnate tedesco dell’acciaieria Thyssen-Bornemisza.

Le opere spaziano dall’arte medievale alla pop art, passando per l’impressionismo e il barocco. Tra gli artisti principali Van Eyck, Caravaggio, Van Gogh, Degas, Renoir, Gauguin, Hopper e Matisse.
Imperdibili i dipinti “La Ballerina inchinata” di Degas e “La donna in giardino con l’ombrello” di Renoir.

Museo Thyssen musei da vedere Madrid

Forse vi domanderete “cosa ci fanno i quadri di un collezionista privato tedesco a Madrid?” Per i più romantici possiamo dire che fu l’amore a portare l’intera collezione qui: il quinto (alla faccia del romanticismo) matrimonio del magnate fu infatti con una ex miss Spagna.

Nota positiva rispetto agli altri due musei: il Thyssen è sicuramente più raccolto, in una mattinata siamo riusciti a visitarlo interamente.

E se siete a corto di idee su cosa fare il sabato sera a Madrid gratis un’idea potrebbe essere quella di visitare il Thyssen durante la sua apertura straordinaria.

Orario: Da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Il lunedì dalle 12 alle 16.
Costo: 13 euro
Ingresso gratuito: il sabato dalle 21 alle 23.

 

Cattedrale dell’Almuneda

Situata in fronte al Palazzo Reale la Cattedrale dell’Almudena ha la particolarità di essere stata realizzata con diversi stili che vanno dal neoclassico al gotico fino al barocco, a testimonianza dei 5 secoli impiegati per concludere l’opera.

Fu il Re Filippo IV nel 1642 a voler la realizzazione della chiesa in onore della Madonna dell’Almuneda per proteggere il figlio che stava per nascere. Da quel giorno passarono circa 200 anni tra crisi economiche, politiche e rivolte. Così i lavori veri e propri iniziarono solo nel 1883 e terminarono nel 1993.Attrazioni gratuite madrid cattedrale

Gli interni della Cattedrale ospitano un bellissimo organo a canne, la statua della Madonna dell’Almuneda e una rappresentazione della via crucis raffigurata con 14 immagini.

La cattedrale rientra tra le attrazioni gratuite da vedere a Madrid, a pagamento solo alcune aree come il museo.

La visita dura pochi minuti e se siete in città durante le feste potrete incontrare come noi tanti bambini chiedere i propri doni ai Re Magi.

Orario: tutti i gironi dalle 10 alle 20:30
Costo: ingresso gratuito a offerta libera. Alcune aree a pagamento. Chiusa durante le liturgie (12-18-19)

 

Plaza Mayor

Plaza Mayor è l’iconica piazza per eccellenza di Madrid.
Progettata da Juan de Villanueva e realizzata nel XV secolo ha fatto da sfondo ai momenti storici più importanti di Spagna: dalle corride ai mercati, dai festeggiamenti alle condanne.Plaza Mayor Madrid

Dalla forma rettangolare, lunga quasi 130 metri e larga 100 metri, è interamente circondata da edifici, rigorosamente a 3 piani. Al centro della piazza si trova la Statua di Filippo III raffigurato a cavallo, di rilevanza anche l’Arco de Cuchilleros che rappresenta una delle 9 porte di accesso della città. Il suo significato letterale è “Arco dei Coltelli” nome che derivava dalle numerose botteghe di artigiani presenti, ora rimpiazzate da negozi e locali, tra cui il Sobrinos de Botin: il ristorante in attività più antico al mondo.

Impossibile lasciare Madrid senza un ricordo in questa piazza: che sia nei mesi estivi dove è piacevole fermarsi sotto i portici in uno dei tanti locali o in inverno quando la piazza ospita i mercatini di Natale.

Orologio numero 4 Plaza Mayor Madrid

Piccola curiosità. Se osservate la torre dell’orologio, protagonista del countdown di capodanno dove ai suoi 12 rintocchi è tradizione mangiare 12 chicchi di uva, noterete un particolare strano: i numeri sono in romano, ma il numero 4 invece di essere IV è scritto IIII. Davvero singolare.

 

Puerta del Sol

Puerta del Sol attrazione gratuita
Se Plaza Mayor è la piazza principale di Madrid, Puerta del Sol è il cuore pulsante della città.
Qui si trova uno dei simboli di Madrid la statua dell’orso che mangia una pianta corbezzo e la statua equestre di Re Carlo III.

km 0 madrid
Curiosità: se prestate attenzione davanti alla Casa del Correo è possibile scrutare il “punto zero” della Spagna: una targa sul pavimento riporta una mappa di Madrid da cui partono 6 vie principali. Si dice quindi che i km di distanza tra la capitale e le altre città spagnole vengano contati proprio da questo punto.

 

Plaza de Cibeles

Probabilmente l’avrete già vista molte volte in tv. Dove di preciso? Durante la celebrazione delle vittorie calcistiche del Real Madrid: è infatti qui che per tradizione i tifosi si radunano a festeggiare.
La piazza vede
al suo centro una fontana, la Fuente de Cibele che rappresenta la dea Cibeles posta su un carro trainato da leoni. Circondano la piazza 4 edifici storici: il Palacio de Buenavista (sede dell’esercito) il Palacio de Linares (sede di rappresentanza tra le comunicazioni spagnole e americane), il Palacio de Constituciones (municipio) e il Banco de Espana (la banca centrale Spagnola).

Vista panoramica Madrid
Poco distante,
in Calle de Alcalà, è presente il Circulo de Bellas Artes. Oltre a ospitare mostre ed esposizioni all’ultimo piano dell’edificio è possibile ammirare Madrid dall’alto. Accomodatevi al bar e godetevi il panorama sulla città. (ingresso all’edificio 5,50 euro).

 

Gran Via

Uno dei miei luoghi preferiti di Madrid. L’eleganza di questo viale è qualcosa di unico.

Se girando per i vari quartieri della città non è raro imbattersi in piccoli negozi di artigiani, in questo lungo viale sono invece radunati tutti i più famosi brand. Movimentata di giorno dagli amanti dello shopping e di notte quando si anima con numerosi spettacoli di teatro, tanto che una parte della Gran Via è stata rinominata la Broadway madrilena.

Tra le strutture più particolari della Gran Via: l’Edificio Telefonica, il Metropolis e il Carrion. Inoltre, dall’ultimo piano del Corte Ingles si gode di una vista panoramica sulla via.

Parco del Retiro

Il Parque del Buen Retiro era, per l’appunto, il luogo di ritiro ufficiale della famiglia reale che qui era solita passare tempo all’aria aperta.
Solo nel 1868 venne aperto al pubblico e oggi è considerato il polmone verde di Madrid, nonché uno dei luoghi preferiti da turisti e local.

Attrazioni gratuite Madrid retiro
Il parco, con i suoi 118 ettari di verde, ospita al suo interno diversi monumenti e attrazioni: iniziamo con l’iconico e elegante Palazzo di Cristallo, realizzato nel 1887 e interamente costruito in vetro aveva la funzione originale di custodire le piante esotiche provenienti dalle Filippine. Oltre al palazzo di Cristallo è presente anche il Palacio de Velasquez che espone al suo interno opere d’arte. Non passa inosservato anche il monumento dedicato a Alfonso XII. Da visitare anche la Rosaleda, il giardino di rose che comprende circa 4.000 rose di diverso forma e colore, il Bosque de las Ausentes, ovvero il bosco dei scomparsi dedicato alle vittime dell’attentato terroristico del 2004, e la scultura “Fuente del Angel Caldo” dedicata…al diavolo in persona, raffigurando Lucifero che dal paradiso cade letteralmente all’inferno.

Curiosità: Madrid è l’unica città al mondo che ospita una statua dedicata al diavolo!

Imperdibile anche il laghetto che fa da sfondo alle passeggiate nel parco e non solo: è possibile noleggiare una barca e concedersi una pausa romantica.

 

Stadio Bernabeu

Amanti del calcio o meno è impossibile non aver sentito parlare almeno una volta del Bernabeu. Una vera istituzione nel calcio, nonché uno degli stadi più importanti al mondo che ospita le partite casalinghe del Real Madrid.
Lo stadio è dedicato a Bernabeu, ex presidente del Real Madrid che ha portato la squadra a essere uno dei club più conosciuti e titolati al mondo.

Situato in centro città è possibile visitarlo tramite tour guidati oppure, per i più appassionati, assistendo a una partita. L’impianto è stato recentemente rinnovato, diventando uno degli stadi europei più grandi e all’avanguardia con una capienza di 85.000 posti e con tetto e campo retrattili per evitare il deterioramento del terreno.

Se volete visitare il Bernabeu in questo periodo (stagione 2023-2024) informatevi bene prima di prenotare il tour: lo stadio in alcuni punti è ancora in fase di ristrutturazione, per cui è possibile che alcuni luoghi non siano accessibili. Noi a malincuore abbiamo rinunciato proprio per questo motivo.

Orario: dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 19:30. Domenica dalle 10:30 alle 18:30
Giorno di chiusura: poco prima dell’orario di inizio delle manifestazioni sportive.
Costo: 25 euro, altrimenti 30 con orario flessibile entrata

Tempio di Debod

Cosa ci fa un tempio egiziano a Madrid?
Poco distante da Plaza de España nel
Parque de la Montaña si trova il Tempio di Debod, un gentil omaggio del governo egiziano alla Spagna.
Quando infatti l’Egitto si trovò a costruire la Diga di Assuan il tempio, assieme ad altri monumenti, doveva necessariamente essere spostato. La Spagna si offrì disponibile ad accoglierlo e così pietra dopo pietra è stato smontato e ricostruito una volta giunto a Madrid.Attrazioni gratuite madrid templio

Prima di partire avevamo letto molte recensioni che suggerivano di recarsi al tempio al tramonto quando il sole, riflettendosi nella pozza d’acqua intorno al tempio, creava un suggestivo gioco di luci.
A dicembre però non era presente l’acqua, non sappiamo se nei mesi estivi verrà ripristinata.

Anche il Tempio di Debod rientra tra le attrazioni gratuite di Madrid.

Orario: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20
Giorno di chiusura: lunedì
Ingresso gratuito: tutti i giorni

 

Altre cose da vedere a Madrid

Se avete più tempo a disposizione, dopo aver visitato le attrazioni principali, vi consigliamo altri punti di interesse meritevoli:

Per chi viaggia a Madrid con bambini suggeriamo il Museo delle illusioni con diverse installazioni e giochi ottici divertenti (costo 14 euro) o in alternativa il Museo Nazionale di Scienze Naturali con la sua vasta collezione di minerali e fossili (ingresso adulti 7 euro e bambini 3,50 euro).

Se invece cercate una pausa dalla città per rilassarvi o fare attività all’aria aperta El Rio è il posto ideale: un tratto di autostrada totalmente riqualificato per far posto a oltre 120 ettari di verde. Tornando in città vicino al Parco del Retiro si trova il Giardino Botanico di Madrid, conosciuto anche con il nome di Giardino Artistico per la cura con cui è stato realizzato. Al suo interno più di 30.000 specie tra piante e Fiori e 1.500 alberi provenienti da tutto il mondo (ingresso 6 euro).

Avete visitato i musei principali e siete ancora assetati di cultura? potete visitare il Museo Sorolla (ingresso 3 euro) un piccolo spazio espositivo dedicato alle opere del pittore, una vera chicca anche il giardino del museo.

Per gli amanti del teatro di fronte al Palazzo Reale si trova il Teatro di Madrid, dove oltre ad ammirare spettacoli è possibile visitarlo interamente tramite tour guidati (ingresso 10 euro).

Museo ferrocarril Madrid

E per gli appassionati dei treni due luoghi particolari: all’interno della Stazione di Atocha di trova una delle attrazioni gratuite di Madrid più straordinarie, ovvero un giardino tropicale con più di 500 specie di piante diverse. Infine, poco distante dalla stazione, si trova il Museo del Ferrocarril dedicato alla storia delle locomotive spagnole (ingresso 7 euro).


Mercati impedibili a Madrid

Tra le attrazioni gratuite a Madrid non possiamo non citare i suoi rinomati mercati: dallo storico mercato delle pulci ai più moderni mercati coperti.

Iniziamo con El Rasto che da più di 400 anni popola le strade di Madrid. Ogni domenica dalle 9 alle 15 nel quartiere La Latina, più precisamente in Plaza Cascorro, si svolge il famoso mercato delle pulci con più di 1.000 bancarelle e l’imbarazzo della scelta per gli amanti di vintage, second hand e vinili.

Passiamo a un altro mercato storico, quello di San Miguel: inaugurato nel 1916 è il mercato coperto gastronomico più visitato della città. Si trova poco distante da Plaza Mayor ed è aperto tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte, mentre venerdì e sabato si protrae fino alla una. Difficile resistere alla tentazione di assaporare qualche prodotto tipico locale, su tutte le famose tapas.

Sempre in tema di pause gustose il quartiere Lavapies ne ospita ben due: il Mercato di Anton Martin e il più piccolo Mercado di San Fernando. Da non perdere anche il Mercado de San Antón nel cuore del quartiere Chueca.

 

I quartieri di Madrid

È risaputo che la vera anima di una città sono i suoi quartieri e a Madrid c’è veramente l’imbarazzo della scelta.

A pochi passi da Puerta del Sol si trova La Latina, il quartiere ideale per “tapear” ovvero consumare tapas e bere qualcosa in uno dei tanti locali presenti. Calle de la Cava Baja è la via per eccellenza del quartiere con tantissimi ristoranti tra cui scegliere.Attrazioni gratuite a Madrid quartieri

Adiacente si trova il Lavapies, il quartiere etnico della città. Proseguendo verso nord incontriamo invece Las Letras ricco di negozi e librerie. Proprio qui vissero alcuni scrittori spagnoli famosi, da Cervantes a Lope de Vega: non sarà difficile imbattersi in alcune loro citazioni passeggiando per le eleganti vie del quartiere.
Le attrazioni principali si trovano invece nel centrale barrio del Austrias.
Come non nominare poi il paseo del Arte, se a Milano abbiamo il quadrilatero della moda questo può essere definito il triangolo della cultura con i tre musei più importanti della città: il Prado, il Reina Sofia e il Thyssen.


A nord della Gran Via sono situati due dei quartieri più stravaganti: la Malasaña, la zona hippie per eccellenza e la Chueca, il barrio gay, entrambi conosciuti per le loro serate animate.

 

Cosa e dove mangiare a Madrid

Dove mangiare a Madrid

Non potete lasciare Madrid senza aver provato uno dei piatti iconici spagnoli: la tortilla, la famosa torta salata di patate.
Tipico della città anche il anche il
cocido madrileno e las bocatas e calamares, ovvero panino con all’interno calamari fritti (qui due indirizzi dove provarlo: La Campana o El Brilante)
Passiamo ai dolci con l’huesos de santo, un dolce composto da patate, mandorla e crema e i famosi churros, dolci di pastella fritta da accompagnare a una cioccolata calda. Se volete provarli recatevi alla Cioccolateria San Gines, aperta 24 ore su 24.

Durante il nostro viaggio a Madrid abbiamo provato due ristoranti che vi suggeriamo: la Juana, vicino a Puerta del Sol, piccolo locale con piatti tipici spagnoli e un ottimo servizio; e La Bobia locale dove provare la cucina asturiana. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di veloce vi suggeriamo delle squisite empanadas realizzate nel laboratorio Malvòn.Dove mangiare a Madrid ristoranti

 

>Madrid con un neonato: pro e contro

Devo ammettere che, trovandoci in Spagna e soprattutto in una capitale, mi sarei aspettata più apertura nei confronti dei bambini.
Se già in Italia possiamo considerare
utopia il fasciatoio, in Spagna addirittura non abbiamo mai trovato (o forse siamo stati particolarmente sfortunati noi) seggioloni all’interno di ristoranti.
Altra considerazione sono
gli orari: nel nostro caso viaggiando con una bimba di 9 mesi, nel pieno dello svezzamento e oramai con la sua routine con orari consolidati, le taverne e i locali più tradizionali per cena aprivano intorno alle 20, per noi decisamente troppo tardi (per contro spesso cenavamo in totale tranquillità o con la compagnia di qualche inglese).


Madrid con un neonato consigli

Ma dopo due elementi negativi ne arrivano due positivi: Madrid è una città incredibilmente raccolta, con attrazioni che si trovano a poca distanza l’una dall’altra. Scegliendo un alloggio vicino al centro sarà possibile limitare al minimo gli spostamenti con i mezzi e raggiungere le principali attrazioni a piedi.
Per ultimo
i bambini (soprattutto neonati come nel nostro caso) sono un ottimo lasciapassare: sia al Prado dove avevamo prenotato l’entrata al primo orario disponibile sia al Reina Sofia mentre aspettavamo la fascia di orario gratuita, avevamo davanti a noi code lunghissime. Le guardie, gentilissime, ci hanno permesso di saltare la coda e dirigerci direttamente all’entrata.

 

Siamo certi che dopo tutte queste informazioni sarete pronti a partire per Madrid e godervela al meglio!

Se volete ripercorrere il nostro viaggio a Madrid trovate storie in evidenza e reel sul nostro profilo instagram @travelessa_


Hasta luego Madrid!

 

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